Intake documentale per studi professionali

La fattura non sempre è allegata.Il dato che ti serve, quasi sempre sì.

Hybrid.INTAKE raccoglie i documenti dei clienti dello studio da un link senza login, dalla posta e dalla PEC. Legge quello che arriva — allegato, corpo del messaggio, documento dietro un link — e ti consegna la scadenza anche quando il PDF non c’è ancora.

1.310
documenti reali analizzati in fase di progetto
36
fatture già in casella che nessuno era andato a cercare
5
canali letti insieme: link, mail, PEC, alias, archivio
0
messaggi modificati: le caselle si aprono in sola lettura

Le quattro schermate che contano

Dal messaggio che nessuno voleva aprire alla cartella che apri senza di noi.

01 / 04
documento 51091/5 — origine: corpo del messaggio

da fatturazione@fornitore.it · nessun allegato

Gentile Cliente,
le ricordiamo che sono in scadenza
le seguenti fatture:

Data       Numero    Scadenza    Importo
28/02/2026 51091/5   31/03/2026    25,40

letto e registrato

Numero51091/5
Scadenza31/03/2026
Importo25,40 €
FornitoreAGN Energia
Documentoda recuperare

La fattura non c’è ancora. La scadenza sì: entra nello scadenzario e non ti sorprende a fine mese.

Cosa succede a ogni cosa che arriva

Cinque passaggi, in quest’ordine. Ognuno esiste perché il precedente non è bastato su documenti veri.

  1. 00

    Prima si guarda in archivio

    Il documento è spesso già arrivato, con un oggetto diverso o da un mittente di servizio. Cercare fuori prima di aver cercato dentro fa perdere tempo a tutti.

  2. 01

    L’allegato fiscale, se c’è

    E quando gli allegati sono due, entra in contabilità solo la fattura.

  3. 02

    Il corpo del messaggio, sempre

    A volte è l’unica fonte: importo, scadenza e IBAN senza nessun PDF.

  4. 03

    Il link, se porta al documento

    Solo domini verificati, messaggi autenticati, file passato dall’antivirus.

  5. 04

    Dove serve un accesso, si cambia canale

    Si imposta una volta dove consegnare, invece di entrare ogni mese.

Cosa non fa, e perché conta

I limiti dichiarati sono la parte che si può verificare.

Non contabilizza documenti che non sono del cliente

Un certificato fra due aziende terze, la fattura di un altro allegata a una conversazione di lavoro: l’estrattore ci trova comunque «fornitore» e «cliente». Se né il cedente né il cessionario sono il cliente, il documento resta fuori dalla contabilità.

Non inventa numeri

«Quante fatture da questo fornitore nell’ultimo esercizio» è una domanda che risponde il database, non un modello linguistico: il conteggio arriva con il suo perimetro — quali documenti, quale intervallo, quali esclusi — e si apre nelle righe che lo compongono.

Non decide per il professionista

Ogni campo mostra pagina e riquadro da cui è stato letto, con la sua confidenza. Niente esce dal sistema senza una conferma umana, e le regole deterministiche bocciano un dato sbagliato anche quando il modello ne è sicuro.

Stiamo cercando uno studio con cui misurarci sul serio.

Non una demo: un mese di documenti veri, con le soglie fissate prima e i risultati riportati come sono. Se lo studio è il tuo, i numeri li guardiamo insieme.